Zaitsun, lo Sterminatore di Stirpi

Attaccabrighe Umano

Description:

Umano di 26 anni.

Classe: attaccabrighe

Allineamento: Caotico Neutrale

Bio:

Negli Howling Peaks sorge il monastero di Shalquar, dove uno sparuto gruppo di monaci si allena duramente ogni giorno nelle arti marziali e nella meditazione, sotto lo sguardo severo ma giusto del maestro Shu.

In questo luogo secluso cresce Zatsun, uno dei trovatelli offerti in addestramento al monastero. Subito il giovane mostra un’elevata attitudine al combattimento, ma un’altrettanta avversione per gli allenamenti e per la meditazione, pratica che un giorno lui commenterà con “a sto punto meglio le seghe”. Questo gli varrà un mese di isolamento.

Gli attriti tra Zatsun e Shu proseguono in un’escalation, che culminerà con l’apparizione nel cortile di una cruda rappresentazione rupestre del maestro Shu in atteggiamenti equivoci con un elefante. Sfortunatamente per Zatsun, nel monastero di Shalquar anche i muri hanno gli occhi, e il colpevole viene presto scoperto.

Nel monastero vige la legge marziale, e un simile affronto al venerabile non può essere ignorato. Zatsun viene scortato nel cortile principale, con tutti i monaci riuniti a vedere. Shu lo attende al centro, una panca piena di armi al suo fianco.

“Stolto! Hai messo a repentaglio il mio onore perdendo il tuo! Meriteresti di morire qui come un cane, ma le nostre leggi sono chiare. La disputa si risolverà a duello.”

Zatsun sa bene che è tutta una farsa. Pur essendo il più forte dei suoi coetanei, Shu ha decenni (alcuni dicono anche secoli) di allenamento. Zatsun è un uomo morto.

“A te spetta la scelta dell’arma, traditore”
“Oook, scelgo… scelgo…”

Lo sguardo di Zatsun scatta da sinistra a destra, dalle armi affilate (che lui non ha mai imparato a usare, preferendo le mani nude), ai monaci tutti intorno pronti a bloccare un’eventuale fuga, allo sguardo severo ma giusto del maestro.

“Scelgo…. Scelgo…”

“Sbrigati cane! Devo lavare il mio nome nel tuo sangue!”

“Scelgo la sorpresa!

Un ginocchio scatta, veloce come il vento e preciso come una vasectomia. Quella ginocchiata varrà il soprannome a Zatsun, lo Sterminatore di Stirpi.

Shu si accascia a terra dolorante, afferrandosi le sfere del drago. Alcuni monaci accorrono ad aiutarlo.Tutti gli altri rimangono a fissare storditi, impietriti dall’insolenza di un colpo simile: un affronto a tutti gli insegnamenti tramandati in secoli di addestramento. Qualcuno sviene e qualcuno vomita.

Il momento giusto per una rapida fuga strategica.

Qualche anno dopo ritroviamo il nostro a Sharn, in una breve parentesi di insegnante di arti marziali ai figli della ricca mercanzia del luogo (situazione in cui si era trovato grazie al suo aspetto esotico, un libro di massime e aforismi rubato ad una compagnia teatrale, e la provvidenziale mediazione di un Halfling, che era poi scappato con i soldi).

Zatsun mostra qualche lacuna nel metodo di insegnamento e “ti pesto a sangue. Prima o poi dovrai imparare a schivare i colpi, o perlomeno dovrebbe esserci un’inspessimento nella pelle!” si mostra una strategia poco lungimirante.

La situazione a Sharn si rende presto tesa, e un lavoro come guardia del corpo per una carovana fuori dalla città potrebbe rivelarsi la mossa più astuta.

Lista dei nemici

  • Monaci di Shalquar
  • Kusaim, ricco mercante di Sharn, e il figlio Vex, ora soprannominato “faccia di cavolfiore”
  • Un halfling di nome Fonfo
  • Compagnia itinerante bardica “Il Drago Ruspante”

Zaitsun, lo Sterminatore di Stirpi

La città perduta di Alexis incoerenzaestetica Dildo_Baggins